

L'antico mulino a pietra

 



La linea Catering Biologica venduta in Germania |
DA 110 ANNI, LA BUONA PASTA ARTIGIANALE D’ABRUZZO
Verrigni è apprezzata da alcuni tra i migliori chef italiani grazie alla selezione delle materie prime e all’utilizzo di antiche tecniche artigianali
Il compimento dei 110 anni di attività ha coinciso con l’ingresso di Gaetano Verrigni, 44 anni, alla conduzione dell’azienda, affiancato dalla moglie Francesca Petrei Castelli.
Nuovi packaging, nuovi formati e una nuova rete distributiva consentiranno all’azienda rosetana di lanciare definitivamente un marchio proprio che per la sua indiscussa qualità è riconosciuta dai più noti gourmet.
“La considerazione del pubblico e l’apprezzamento di alcuni tra i migliori chef italiani, come Massimiliano Alajmo, Massimo Bottura, Mauro Uliassi, e tanti altri - spiega Gaetano Verrigni – ci gratifica e ci stimola a proseguire sulla strada dell’eccellenza ma ci ha spinto anche ad organizzare una piccola rete commerciale accanto al contatto diretto con i clienti che ha rappresentato finora il nostro unico canale di vendita.
LA LAVORAZIONE
La storia del pastificio Verrigni ha inizio nel 1898, quando Luigi Verrigni divenne fornitore delle nobili famiglie di Rosburgo, l’attuale Roseto degli Abruzzi, che molto apprezzavano una pasta di qualità superiore, ottenuta dalla macinatura dei grani con macine a pietra, impastata con l’acqua del Gran Sasso ed essiccata all’aria, appesa alle canne di bambù.
Una qualità che subito cominciò ad essere riconosciuta anche in altre regioni italiane, tanto da spingere Gaetano Verrigni, figlio di Luigi, a sperimentare metodi di essiccazione attraverso l’utilizzo di “camerini”, dotati di ventilatori a corrente e di fonti di calore necessarie a creare una temperatura costante.
Dopo aver preso forma attraverso le trafile in bronzo, la pasta viene fatta essiccare all’interno di camerini mobili, lentamente e a bassa temperatura – tra 45 e 50° C, con una durata che può arrivare fino a tre giorni a seconda dei formati secondo l’antica tecnica del “preincarto” così da non alterare le caratteristiche della materia prima, da rispettare i naturali processi di fermentazione e da donare alla pasta Verrigni il suo inconfondibile sapore.
I FORMATI E LE TIPOLOGIE
L’Antico Pastificio Rosetano Verrigni produce circa 80 formati, dalle tipologie tradizionali ai formati “giganti”, disponibili anche con semole di grano duro Kamut e Senatore Cappelli, oltre che di farro ed aromatizzate (pomodoro, spinaci, peperoncino, ortica, zafferano, basilico, funghi, tartufo)
Verrigni è stata una delle prime aziende italiane ad avviare anche la produzione di pasta di semola da grani biologici certificata dall’Icea (Istituto per la certificazione etica ed ambientale), ed ha consolidato la sua posizione sul mercato grazie ad una qualità costante riconosciuta dagli operatori e dai consumatori.

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